La formazione a distanza ai tempi del coronavirus

30 Marzo 2020

Safes

News, SAFES Culture

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L’emergenza causata dall’arrivo del virus Covid-19 in Italia sta dimostrando una risposta straordinaria dell’intero sistema industriale, in particolare in ambito smart working e formazione digitale. Tutti hanno immediatamente capito che il coronavirus come è arrivato a un certo punto se ne andrà, facendoci tornare a uno stato di minor tensione.

La Formazione a Distanza (FAD) è un importante strumento utilizzato per la formazione e per agevolare il processo di apprendimento in diversi settori. In questo momento è quella più usata, soprettutto dal MIUR.

Grazie alla rete e alle moderne tecnologie informatiche, la FAD consente di continuare il percorso formativo degli studenti ma anche di fruire di una serie di corsi di formazione, utili alla crescita professionale e all’aggiornamento, in una modalità completamente innovativa rispetto al classico corso che si svolge in aula.

Più in generale, la richiesta è rivolta a corsi di formazione continua e su larga scala, che la modalità FAD soddisfa pienamente.

Nella FAD, la conoscenza viene trasferita in maniera telematica, sfruttando le reti e l’informatica per consentire a ciascuno dei partecipanti di usufruire dei contenuti dei corsi senza vincoli di spazio e tempo.

L’innovazione rispetto alla modalità di formazione in aula è evidente poichè il docente si collega alle piattaforme e-learning mentre gli studenti si possono dedicare all’apprendimento e all’aggiornamento in qualunque momento della giornata e in qualunque luogo si trovino.

Nei territori in cui le lezioni sono state sospese per l’emergenza sanitaria molte scuole hanno cominciato ad attivarsi, su base volontaria, per la didattica a distanza.

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