Descrizione

Il Master è finalizzato all’acquisizione del complesso delle competenze relative ai processi di gestione delle attività di protezione civile attraverso l’utilizzo di comportamenti ispirati al problem solving e al project management, con un particolare focus all’approccio manageriale e di alta direzione delle singole attività.
Il Master sarà avviato al raggiungimento minimo del numero degli iscritti.

A chi è rivolto

Il Master online è indirizzato a neolaureati e professionisti che vogliano approfondire il proprio bagaglio di conoscenze e le loro capacità professionali e relazionali, specializzandosi nelle aree del risk management, nell’emergency planning e nel problem solving.

Inoltre il Master è particolarmente indicato a chi voglia «certificarsi» Disaster manager di primo e secondo livello ai sensi della Norma Tecnica UNI 11656/2016.

Programma

Modulo Risk Management (78 ore)

  • L’organizzazione del sistema nazionale della protezione civile e la normativa in materia di protezione civile
    • Storia e evoluzione del Servizio nazionale della Protezione Civile – 4 ore
    • L’attuale assetto normativo alla luce del D.lgs. 1/2018 – 6 ore
    • La Norma Tecnica UNI 11656/2016 e il Disaster Management – 4 ore
  • Le competenze in materia di protezione civile a livello territoriale
    • Responsabilità e competenze a livello Comunale – 4 ore
    • La gestione associata della funzione di protezione civile – 4 ore
  • Gli aspetti giuridici e legali connessi ai livelli di responsabilità – 6 ore
  • Le tecniche di valutazione dei rischi, l’analisi multirischio e la classificazione dei rischi – 8 ore
  • Rischi in Italia
    • Rischio idrogeologico e idraulico – 6 ore
    • Rischio ambientale – 6 ore
    • Rischio sismico e vulcanico – 6 ore
    • Rischio incendi boschivi e d’interfaccia – 6 ore
    • Rischio Sanitario – 6 ore
    • Rischio trasporti e sostanze pericolose, rischio industriale e rischio NBCR – 6 ore
    • Rischio costiero – 2 ore
    • Tutela BBCC – 4 ore

 

Modulo Emergency Planning (70 ore)

  • Il modello d’intervento e livelli di coordinamento – 4 ore
  • La pianificazione d’emergenza – 4 ore
  • L’uso della cartografia e sistemi di telerilevamento – 4 ore
  • L’adozione di sistemi di TLC in emergenza – 4 ore
  • Le attività di censimento danni – 4 ore
  • La logistica d’emergenza, i servizi essenziali, l’assistenza alla popolazione e il Volontariato di protezione civile – 6 ore
  • Le Strutture Operative, competenze dei Ministeri interessati, compiti e organizzazione delle Forze di Polizia e delle Forze Armate – 6 ore
  • Tecnologie informatiche per la sistematizzazione dei dati e impiego di software dedicati – 4 ore
  • La ricognizione dei danni e procedure per la richiesta dello stato d’emergenza – 4 ore
  • L’organizzazione dell’assistenza socio-sanitaria – 4 ore
  • L’assistenza alle persone con disabilità – 2 ore
  • La gestione degli aspetti e contabili in emergenza – 4 ore
  • Gli standard di qualità e la Business Continuity Management – 6 ore
  • Comunicazione istituzionale – 6 ore
  • Organizzazione e gestione dell’attività di stampa in un comune – 6 ore
  • Uso dei Social Media, limiti e potenzialità d’impiego – 2 ore

 

Modulo Problem Solving (32 ore)

  • Crisis team, il ruolo del facilitatore, Team building e leadership – 8 ore
  • Elementi di project management – 8 ore
  • I principi del Project management agile applicati alla pianificazione di protezione civile – 8 ore
  • Post Disaster Needs Assesment – 4 ore
  • Definire e analizzare i disastri – 4 ore

 

Stage e laboratori (300 ore)

    • Redazione di un piano di protezione civile
    • Applicazione del project management agile in un piano di protezione civile
    • Progettazione di un campo di accoglienza
    • Simulazione di funzionamento di una sala operativa comunale
    • Visita a sala operativa regionale
    • Problem solving e negoziazione
    • Redazione di un piano di comunicazione per un comune
    • Valutazione del rischio
    • Gli standard di qualità

OBIETTIVI

  • Formare esperti nella valutazione, pianificazione e gestione dei rischi, in grado di operare in raccordo con gli enti competenti e in particolare con quelli del Servizio nazionale della protezione civile di cui all’art. 3 del d.lgs. n. 1/2018, utilizzando competenze di problem solving e project management.
  • Preparare una figura professionale innovativa, dotata di elevate capacità relazionali che ha una caratterizzazione forte in termini di interfaccia tra professionisti e decisori nei diversi ambiti di competenza del comparto sicurezza intesa nella sua accezione più ampia. La figura – pur non essendo legislativamente regolamentata – è stata, tuttavia, recentemente definita dalle norme UNI 11656/2016 e 10459/2017.
  • Offrire al mondo delle pubblica amministrazione e in particolare a quello degli Enti locali la possibilità di fare riferimento a quanto recentemente introdotto dal d.lgs. n. 1/2018 che riorganizza l’intero comparto della protezione civile, dove all’art. 6, comma d) si fa esplicito riferimento al ricorso di figure opportunamente formate «[…] dell’articolazione delle strutture organizzative preposte all’esercizio delle funzioni di protezione civile e dell’attribuzione, alle medesime strutture, di personale adeguato e munito di specifiche professionalità […]»).

COMPETENZE

Al termine del Master gli studenti saranno in grado di:

  • Contribuire all’attività manageriale e di coordinamento per l’applicazione delle conoscenze in materia di previsione e prevenzione dei rischi, in coerenza con la normativa applicabile
  • Assicurare la gestione di una specifica funzione dell’organizzazione nell’ambito dell’attività di previsione e prevenzione dei rischi
  • Partecipare alla programmazione, con ruolo manageriale e di coordinamento, delle opere strutturali di prevenzione finalizzate alla riduzione e mitigazione dei rischi, sulla base dei progetti e dei pareri dei tecnici professionisti competenti
  • Contribuire all’attività manageriale e di coordinamento per la realizzazione di piani di protezione civile
  • Gestire specifiche attività connesse alla preparazione, gestione e valutazione di esercitazioni di protezione civile
  • Coordinare, dal punto di vista manageriale, specifiche funzioni nell’ambito di emergenze di protezione civile
  • Partecipare alle attività necessarie a rimuovere gli ostacoli al ripristino delle condizioni di normalità;
  • Garantire l’attività manageriale e di coordinamento per l’applicazione delle conoscenze in materia di previsione e prevenzione dei rischi in coerenza con la normativa applicabile;
  • Coordinare la gestione di una o più funzioni dell’organizzazione nell’ambito dell’attività di previsione dei rischi;
  • Sovrintendere alla programmazione, con ruolo manageriale e di coordinamento, delle opere strutturali di prevenzione finalizzate alla riduzione e mitigazione dei rischi, sulla base dei progetti e dei pareri dei tecnici professionisti competenti;
  • Coordinare la realizzazione di piani di protezione civile attraverso un uso agile dei principi del project management

SBOCCHI PROFESSIONALI

Il Master offre sbocchi occupazionali legati al settore della protezione civile, con particolare riferimento all’area delle competenze legate all’esercizio delle funzioni nei Comuni, nelle attività di consulenza in materia di pianificazione e in quelle di coordinamento dei servizi emergenziali.